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Rabbia
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  • Hi-Shine

    Le Hi-Shine sono una delle realtà più originali e interessanti della scena reggae italiana. Nata a Roma nel 2004, la band è composta esclusivamente da donne e raccoglie l’eredità delle storiche formazioni femminili del reggae e del dub europeo portando avanti un percorso artistico fatto di tecnica, ricerca e una forte identità musicale

  • Tarab Ensemble

    Un affascinante viaggio tra le sonorità della World Music grazie alle Tarab Ensemble, trio tutto al femminile composto da Federica Greco, Alessandra Colucci e Serena Lionetto. Un progetto artistico che fonde voci, percussioni, canto e narrazione, dando vita a un’esperienza musicale intensa e coinvolgente, capace di attraversare culture, lingue e tradizioni.

  • TÄRA

    TÄRA è una delle voci più originali e interessanti emerse negli ultimi anni nella scena musicale italiana. Artista italo-palestinese, ha costruito un’identità sonora personale che lei stessa definisce “Arab’n’B”: un incontro contemporaneo tra ritmi e melodie della tradizione araba e scrittura R&B moderna

  • Maria Mazzotta

    Sarà Maria Mazzotta (Lecce, 1992) ad aprire la diciassettesima edizione di Amore&Rabbia (12 agosto) , con una serata dedicata alla forza travolgente della musica popolare.
    Con oltre 200 concerti in più di 25 Paesi, è una delle voci più autorevoli della scena pugliese e, più in generale, della world music internazionale.

  • Dadà

    l 13 agosto, sul palco del festival Amore&Rabbia, arriva una delle voci più originali e magnetiche del panorama musicale contemporaneo: DADA’, protagonista di una tappa del suo “C’era una volta tour”. Un titolo che già suggerisce l’ingresso in un universo narrativo sospeso tra realtà e immaginazione, cifra distintiva di un’artista capace di trasformare la musica in racconto, visione e identità.

  • Ylenia Cuzzolino

    Ylenia Cuzzolino è una cantautrice e polistrumentista calabrese nata a San Sosti, in provincia di Cosenza. Avvicinatasi alla musica fin da giovanissima, ha costruito negli anni un intenso percorso artistico fatto di concerti live, esperienze musicali e collaborazioni che l’hanno portata a esibirsi sia da sola sia con diverse formazioni, sempre con passione, entusiasmo e professionalità

  • 30 anni di associazionismo con La Ginestra

    ❤ 1996-2026: trent’anni di Amore&Rabbia
    Quest’anno l’Associazione La Ginestra celebra tre decenni di impegno culturale, sociale e umano, continuando a sostenere e praticare un’idea di comunità fondata sulla partecipazione, sull’ascolto e sulla forza delle relazioni.

  • SOSTIENI AMORE & RABBIA – 2026

    L’associazione La Ginestra di Verzino (KR) celebra quest’anno tre decenni di impegno culturale, sociale e umano, portando avanti un’idea di comunità fondata sulla partecipazione, sull’ascolto e sulla forza delle relazioni.

    Trent’anni sono un traguardo che parla di radici profonde e di visioni che resistono al tempo…

  • Dona il tuo 5×1000 !

    Siamo lieti di annunciarvi che da quest’anno, oltre che sottoscrivendo la propria tessera associativa, è possibile sostenere il Festival Amore & Rabbia destinando il 5×1000 all’Associazione La Ginestra.

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Amore&Rabbia - La Ginestra è viva

La Ginestra è viva

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Amore&Rabbia - Radici nel muro

Radici nel muro

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Incipit alla XVII Edizione

L’associazione La Ginestra di Verzino celebra trent’anni di attività all’insegna dell’impegno culturale, sociale e umano, fondato sulla partecipazione e sulla costruzione di relazioni. In questo percorso, il festival Amore&Rabbia rappresenta il cuore della sua identità: non solo un evento artistico, ma uno spazio vivo di incontro, confronto e crescita collettiva, in cui la cultura diventa strumento di condivisione e trasformazione.

La diciassettesima edizione si caratterizza per una scelta forte e simbolica: la partecipazione esclusiva di artiste donne e una programmazione interamente dedicata allo sguardo femminile, in dialogo con le culture del Mediterraneo. Questa decisione non è solo artistica, ma anche politica e culturale: riconosce il ruolo centrale delle donne nella trasmissione e nell’evoluzione delle tradizioni mediterranee, spesso come figure invisibili ma decisive. Attraverso musica, parole e pratiche artistiche, il festival porta alla luce queste eredità e le rinnova, creando un dialogo tra passato e contemporaneità e offrendo prospettive plurali sulle identità culturali.

Inserito in un territorio del Sud complesso e segnato da fenomeni come lo spopolamento, Amore&Rabbia assume il valore di presidio culturale attivo. Qui la cultura diventa una scelta necessaria e resistente, capace di contrastare isolamento e perdita di legami, generando senso di appartenenza e nuove visioni. Il festival si configura come un processo continuo, che si alimenta del rapporto con il territorio e delle sue contraddizioni, proponendo il “restare” non come rinuncia ma come atto consapevole e politico di cura verso la propria comunità.

In questo contesto, la centralità delle donne emerge anche sul piano sociale: sono spesso loro a mantenere vivi i legami, a custodire le tradizioni e a immaginare nuove forme di vita e resistenza. Il loro sguardo, intrecciato alle dinamiche del Mediterraneo, offre strumenti per leggere il presente e aprire possibilità future.

Infine, il festival si inserisce in un quadro globale segnato da conflitti, crisi e disuguaglianze, dove diventa urgente creare spazi inclusivi e capaci di dare voce alle diversità. La cultura viene intesa come pratica di resistenza e costruzione di convivenza. In questo senso, Amore&Rabbia non è solo un evento, ma un atto necessario: un luogo che unisce, ascolta e illumina le marginalità, affermando che anche nei contesti più fragili è possibile generare consapevolezza, giustizia e futuro condiviso.

Buon Festival Amore&Rabbia 2025
Associazione La Ginestra

vai alla XVII Edizione

Pubblicato il manifesto della XVII Edizione

Trent’anni sono un traguardo importante. Per questo abbiamo deciso di celebrarlo con una scelta altrettanto significativa: affidare il palco di Amore&Rabbia 2026 esclusivamente a voci femminili.

Non è un gesto simbolico. È un modo per riconoscere il contributo fondamentale che le donne hanno dato, e continuano a dare, alla costruzione delle tradizioni musicali e culturali del Mediterraneo e ai grandi processi di cambiamento sociale, civile e politico.

Continua

Pubblicato il manifesto della XVII Edizione

Trent’anni sono un traguardo importante. Per questo abbiamo deciso di celebrarlo con una scelta altrettanto significativa: affidare il palco di Amore&Rabbia 2026 esclusivamente a voci femminili.

Non è un gesto simbolico. È un modo per riconoscere il contributo fondamentale che le donne hanno dato, e continuano a dare, alla costruzione delle tradizioni musicali e culturali del Mediterraneo e ai grandi processi di cambiamento sociale, civile e politico.

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