Alessandro Santacaterina



Nasce a Melito di Porto Salvo, il 13 aprile 1994. Durante le elementare comincia i suoi studi come violinista, ad otto anni, alla proposta di studiare anche pianoforte, il piccolo Alessandro risponde che non è uno strumento che può portare sempre con sé.
“Un giorno incontrai una persona che tirò fuori dalla custodia uno strumento estremamente panciuto, quasi buffo. Aveva dei fiori dipinti sulla tavola, e la vernice scrostata via a furia di essere suonata. Era una chitarra battente.” Nel 2011 trova una locandina con l’annuncio di un professore, Francesco Loccisano, che impartiva lezioni private di chitarra battente e ne diventa allievo.
Nel 2014 entra al conservatorio di Reggio Calabria, per studiare chitarra classica. Contemporaneamente studia fingerstyle all’Accademia Lizard di Messina, con Massimiliano Cona. Nel 2016 diventa allievo di un direttore d’orchestra italo statunitense, Keith Goodman, con cui intraprende lo studio della composizione e del contrappunto. Il percorso di compositore continua anche con altri grandi insegnanti: Matteo Pittino e il professore Francesco Tornabene. Dopo due lauree conseguite al conservatorio di Reggio Calabria, porta avanti i suoi studi di composizione con Karen Odrobna Gerardi, al conservatorio di Vibo Valentia. L’approccio del tutto personale alla musica popolare è quello di proporre per analogia e per contrasto le sonorità che lo circondano, per dare una direzione non sempre prevedibile che può sfociare nell’happening, nella danza o semplicemente nel solo gesto scenico o retorico: “La musica popolare è intorno a noi, non ha barriere, va raccontata con ogni mezzo ed è libera di convivere e coesistere insieme a tutto, una specie di arte dell’equilibrio tra le forme”. Sta preparando una Tournée Europea per l’esecuzione di un’opera lirica in tre atti, la prima dopo cinque secoli in cui vi sarà una chitarra battente. Il 12 agosto parteciperà al festival Amore & Rabbia a Verzino (Kr).
Con la sua chitarra battente Santacaterina approda alla sperimentazione traslando la musica tradizionale della nostra Calabria nella contemporaneità. Un linguaggio nuovo che evoca altri tempi.


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