Convegno: Storia orale e canto sociale



Maggi Giovanni – Quarto Stato

data: 12 Agosto 1997
dove: Atrio Scuole Elementari

La cultura orale, che spesso e’ stata trascurata dalla storiografia ufficiale, in realtà rappresenta una delle manifestazioni piu’ autentiche di trasmissione della memoria e quindi un valido strumento di indagine nella ricerca e conoscenza delle culture popolari. Su questo filone di ricera nel 1962 sotto la spinta di Gianni Osio e Roberto Leydi inizia l’attività “Il nuovo Canzoniere Italiano” con particolare riferimento alle culture del proletariato urbano e alla formazione della classe operaia e determinerà una profonda svolta nell’ambito degli studi cosiddetti di “folclore”. Dall’esigenza di dare alle soggettività operaia e contadina un mezzo per esprimersi nasce nel 1966 l’Istituto De Martino.

Il seminario sarà diviso in due sezioni di lavoro: “L’aspetto storico” curata da Cesare Bermani e comprenderà oltre al dibattito una rassegna del materiale editoriale ancora reperibile, la proiezione di materiale audio-visivo, le ultime pubblicazioni dell’istituo De Martino,e la presentazione del suo libro “Una storia cantata” (pubblicato a maggio per la Jaca Book) in cui Bermani ricostruisce i trentacinque anni di attività del Nuovo Canzoniere Italiano/Istituto Ernesto De Martino.
L’aspetto etnomusicale con una cronistoria del “Nuovo Canzoniere Italiano” dalle prime registrazioni sul campo a “Bella Ciao” proposta al Festival di Spoleto nel ’64.
La finalità del seminario é quella di riuscire a fornire gli elementi necessario per una ricostruzione di quell’esperienza attraverso il raccondo di Cesare Bermani, Giovanna Marini e Alessandro Portelli.


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